07 settembre 2010 - 15:13

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Malcom X : dall'integralismo al socialismo

Malcolm XSe c'è un uomo che dovrebbe essere d'esempio per le sinistre quest'uomo è Malcom X. Malcom è stato varie cose nella vita : criminale , integralista “afroislamico” della Nazione dell'Islam e infine musulmano ortodosso , socialista e antirazzista.L'evoluzione politica di Malcom non avvenne grazie agli studi in scienze politiche in una prestigiosa università ma avvenne grazie all'esperienza personale, agli studi da autodidatta fatti nelle carceri e nella vita e soprattutto grazie alla sua capacità di camminare domandando come direbbe oggi il Subcomandante Marcos.

Malcom era figlio di Earl Little ,un pastore seguace di Marcus Garvey .

I fascisti vogliono impedire la costruzione del Villaggio Sinti a Mestre

Blitz a Mestre guidato dalla Lega contro il cantiere per la costruzione di un villaggio sinti deciso dalla giunta Cacciari. Alcune persone si sono incatenate ai cancelli per impedire i lavori cominciati nei giorni scorsi in via Vallenari, dove dovrebbe sorgere il villaggio di casette accanto alle quali ogni famiglia potrà collocare la propria roulotte.

«È iniziata la rivolta dei cittadini - annuncia il deputato della Lega Corrado Callegari che guida la protesta - e non si fermerà qui. Andremo avanti finché i lavori non verranno bloccati».

Convivenza: testimonianze a confronto: iniziativa itinerante dell'UCOII sul dialogo interreligioso

Da domani da Ancona partirà un ciclo di conferenze itinerante in favore del dialogo interreligioso che si sposterà il giorno dopo a Venezia e quello successivo a Milano per poi concludere il giro il 3 giugno a Firenze.

L’interessante iniziativa è organizzata dell'Unione delle Comunità islamiche in Italia (UCOII), e ha come titolo: “Convivenza: testimonianze a confronto”, e vedrà come protagonista una delegazione di rappresentanti religiosi sia musulmani che cristiani provenienti dalla Giordania.

Ad Arezzo un convegno sugli immigrati di seconda generazione

Le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi nati in Italia da genitori stranieri o arrivati in tenerissima età sono oggi, secondo le ultime stime, circa un milione.

Sono le seconde generazioni nate dall'immigrazione, composte prevalentemente da giovanissimi e adolescenti. A loro, ed ai loro percorsi di integrazione, è dedicato il convegno in programma martedì 3 giugno presso il Centro di documentazione Città di Arezzo.

L'iniziativa è organizzata dalla Provincia di Arezzo in collaborazione con l'associazione Donne Insieme e con Ucodep. «I percorsi di integrazione delle seconde generazioni di immigrati - spiega il vicepresidente della Provincia Mirella Ricci - sono e saranno diversi da quelli dei loro genitori. I vissuti, le attese, le richieste e i problemi di questa variegata e giovane popolazione che affolla l'Italia sono molteplici e diversificati. La giornata di studio risponde alla necessità di interrogarsi per tempo davanti ad una situazione inedita per il territorio della provincia di Arezzo, al fine di comprendere e saper gestire, prevenendo tensioni e conflitti sempre in agguato, gli eventuali bisogni e le domande nuove che si agitano su più fronti quali scuola, sanità, cultura», conclude Mirella Ricci.

I cattolici di Trento consegnano all'Imam della città i proventi della colletta a favore dei credenti musulmani

La comunità cristiana trentina di S.Francesco Saverio ha consegnato oggi 2.000 euro alla comunità islamica quale contributo per la nuova mosche.

L'incontro è avvenuto nella moschea di via Vivaldi a Trento.

Si tratta - è stato detto - di un segno di solidarietà ai musulmani impegnati a realizzare un luogo di preghiera e di incontro più ampio e più dignitoso di quello attuale.

La ristrettezza del luogo attuale ha, tra l'altro, impedito un incontro con tutta la Comunità di S. Francesco Saverio, che si è presentata solo con una delegazione, per quanto numerosa.

Faith Off: un quiz per imparare a conoscersi

Si chiama Islam Channel, è una televisione musulmana britannica in onda sul digitale, e ha lanciato un nuovo format.

Si tratta del primo quiz a premi interreligioso, in cui i team di diverse religioni si scontreranno sulla conoscenza delle rispettive fedi, per incoronare, a fine serie, la squadra che avrà dimostrato di saperne di più a proposito delle religioni e del loro rapporto con il mondo e la società.

Lo scopo di Faith Off, questo il titolo del programma, è quello di aumentare tra le varie comunità religiose la conoscenza delle rispettive fedi e di promuovere quindi buoni rapporti e un rispetto reciproco.

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