
La Lega Nord intende promuovere un referendum comunale a Trento sulla costruzione di una moschea a Gardolo. Maurizio Fugatti, segretario della Lega Nord Trentino lo annuncia dichiarando: «A Trento, per una qualsiasi opera pubblica, sia essa una strada, una scuola, una biblioteca o un marciapiede, si fa la cosiddetta concertazione, e cioè si convocano i Consigli di Circoscrizione, il Consiglio comunale, i comitati di quartiere, per verificare il loro punto di vista e, soprattutto, per capire cosa ne pensano i cittadini. Per la nuova moschea, invece, niente. Il sindaco Alberto Pacher non tiene conto del pensiero dei cittadini, in barba a qualsiasi regola democratica del cui rispetto, in altri frangenti, è fiero paladino.
Nei giorni scorsi la comunità cattolica aveva consegnato all’Imam Bregheiche la somma di 200 euro, risulto di una colletta tra i fedeli cattolici della città.
«A questo punto - annuncia Fugatti - crediamo sia giunto il momento di organizzarci per chiedere in modo ufficiale il referendum sulla moschea, così come stabilito dall'art. 7 del Regolamento sugli istituti di partecipazione popolare del Comune di Trento».
Secondo Fugatti, «il silenzio del sindaco di Trento, che non tiene conto della volontà di chi vive nei pressi della futura moschea di via Soprassasso a Gardolo, è imbarazzante. Pacher continua per la propria strada senza dare una risposta ai tanti dubbi che sono sorti in questi giorni»